|
La Biblioteca della SEM è ricca di più di
2000 voci (monografie, periodici, cartine), che spaziano su tutti gli
argomenti attinenti la montagna. Comprende libri di letteratura alpina, poesia, testi di
geologia, biologia, antropologia, morfologia alpina, ecc.
Sono disponibili inoltre tutte le più aggiornate guide alpinistiche su
Alpi ed Appennini e parecchie sulle montagne di tutto il mondo.
La Biblioteca ha collezionato libri fin dal periodo della fondazione
dell’associazione, alcuni di questi datano più di cento anni. Molti
di questi, scritti dai concittadini milanesi (abbiamo copie autografe dell’autore),
rappresentano una preziosa testimonianza di un secolo di storia alpinistica e milanese. Possiede inoltre la raccolta completa delle
riviste che hanno fatto la storia della SEM e del CAI, e cioè: Le
Prealpi, La Rivista Mensile, Lo Scarpone che raccoglie tuttora
unitamente alla Rivista del CAI.
Tutti i volumi possono essere consultati
nella sala della Biblioteca, dove è disponibile un personal computer per la ricerca
all'interno del catalogo della biblioteca.
Una parte di essi (circa 500 voci)
può essere presa in prestito.
Il catalogo è consultabile anche on-line.
Per
informazioni potete scrivere a: biblioteca@caisem.org
Orari per la consultazione e il
prestito:
- tutti i giovedì dalle 21.00 alle
22.30
- il primo e il terzo mercoledì del
mese dalle 15.00 alle 18.00
Referenti:
- Enrico Barbanotti (responsabile)
- Marco Curioni
- Angelo Foglia
- Ugo Gianazza
- Giovanni Sacilotto
|
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DELLA SEM
-
La biblioteca della SEM (indicata di seguito semplicemente come la
biblioteca) ha lo scopo di conservare, tramandare e far
conoscere il patrimonio culturale della Società in accordo con le
finalità dello Statuto della stessa. Con il termine di patrimonio
culturale si intendono libri, riviste, materiale audiovisivo,
documenti e testimonianze della storia della SEM, repertorio
bibliografico donato da soci o da loro eredi, ecc. Per questo motivo
fanno capo alla biblioteca e alla relativa Commissione l'acquisizione,
la gestione del prestito e della consultazione delle opere che sono
parte del deposito bibliografico della Società, ma anche la promozione
di opportune iniziative atte a far conoscere il patrimonio culturale e
storico della SEM.
-
La biblioteca è gestita dalla
Commissione Biblioteca, costituita da un responsabile (di seguito
indicato come direttore) e da alcuni incaricati (di norma non più di
tre): il direttore è nominato dal Consiglio e ad esso risponde, mentre
gli incaricati sono scelti dal direttore. È preferibile che il
direttore sia un membro del Consiglio. In ogni caso direttore ed
incaricati devono essere soci della SEM. L'incarico di direttore dura
tre anni e può essere rinnovato. Gli incaricati decadono dalla loro
mansione al termine dell'incarico del direttore che li ha scelti. In
caso di dimissioni del direttore prima della scadenza naturale, il
Consiglio procede alla sostituzione. Analogamente procede il direttore
in presenza di dimissioni anticipate di uno degli incaricati. In caso di
inadempienza o di comprovato comportamento che ritenga gravemente lesivo
della Società, il Consiglio può procedere alla sostituzione del
direttore o di uno degli incaricati anche prima della scadenza naturale.
Il direttore è responsabile della politica di indirizzo della
biblioteca, si occupa del rapporto con le altre biblioteche (Centrale e
sezionali del CAI, nonché di altri enti pubblici e privati)
personalmente e tramite gli incaricati, segue le attività librarie e
culturali in genere che possono essere di interesse per la sezione, in
sede di formulazione del bilancio preventivo della sezione espone le
esigenze economiche della biblioteca, risponde al Consiglio del proprio
operato e in particolare della gestione dei fondi che siano stati
eventualmente assegnati alla biblioteca e al momento della formulazione
del bilancio consuntivo fornisce un resoconto annuale.
-
La Biblioteca della SEM è aperta
al pubblico per la consultazione e il prestito del materiale
bibliografico all'interno dell'orario di apertura settimanale della
Sezione ed in occasione delle attività di promozione svolte dalla
Commissione all'interno della sede. Fuori dagli orari ufficialmente
previsti, la consultazione e/o il prestito sono riservati solo a persone
preventivamente autorizzate dal direttore, purché sia presente il
direttore stesso o uno degli incaricati.
-
La richiesta di
prestito va inoltrata al personale incaricato, durante l’orario di
apertura al pubblico della Biblioteca. Per motivi di sicurezza, al
momento del prestito l’incaricato provvede a registrare nel database
informatico della Biblioteca, il nome-cognome e il riferimento
telefonico del richiedente e la data del prestito. Tali dati dovranno
essere conservati fino alla restituzione del volume. Nel caso il
richiedente non sia un socio SEM, l’incaricato provvede a fotocopiare
la tessera CAI o altro documento di identità valido del richiedente,
mentre il richiedente sottoscrive una liberatoria nei confronti della
SEM relativa alla gestione dei suoi dati. Terminata la consultazione e
comunque allo scadere del prestito, il materiale bibliografico ottenuto
deve essere restituito esclusivamente agli incaricati, che ne
controlleranno lo stato e aggiorneranno il database.
-
Sono esclusi dal prestito tutti i
libri e le riviste rilegate che per il loro particolare e frequente uso
o per il loro notevole valore economico e/o storico, la Commissione
Biblioteca ritenga debbano essere sempre disponibili per i soci; per
essi è possibile solo la consultazione presso i locali della
biblioteca. Le riviste non rilegate sono comunque escluse dal prestito:
per esse è possibile solo la consultazione presso i locali della
biblioteca. È peraltro consentito fare fotocopie di parte del contenuto
di libri e/o riviste, nei limiti consentiti dalla Legge. Il patrimonio
culturale della biblioteca diverso da libri e riviste è disponibile
solo per la consultazione in sede, sotto la diretta supervisione del
direttore o di uno degli incaricati. Non è permesso introdurre nei
locali della biblioteca cibi, bevande o altri oggetti che possano
nuocere ai materiali in consultazione. È inoltre severamente vietato
fumare.
-
Per i soci della SEM il
prestito dei libri della biblioteca ha la durata di 30 giorni, il
prestito dei volumi delle riviste rilegate ha durata quindicinale; per i
soci di altre sezioni CAI, il prestito di libri o riviste ha durata
rispettivamente quindicinale e settimanale; in entrambi i casi, nel
periodo del prestito vanno conteggiati anche i giorni di chiusura della
sede per le vacanze natalizie, estive o altro. Tutte le altre persone
non possono di norma accedere al prestito dei volumi della biblioteca:
per essi e' possibile solo la consultazione in sede. Al termine del
prestito il volume va improrogabilmente restituito e non è consentito
il rinnovo contestuale del prestito.
-
Speciale deroga alle disposizioni
di cui ai punti 5. e 6., può essere concessa dalla Commissione, su
esplicita e motivata richiesta dell'interessato/a, per motivi di studio,
ricerca, attività alpinistica, scialpinistica, escursionistica,
sciescursionistica, speleologica. Il periodo di deroga non può comunque
superare il mese. Chi utilizza il materiale proveniente dalla biblioteca
SEM per pubblicazioni, ricerche o motivi di studio, è tenuto a citare
la biblioteca stessa e donare almeno una copia del proprio elaborato
alla SEM; in caso di rilevante attività alpinistica, scialpinistica,
escursionistica, sciescursionistica, speleologica, in cui il materiale
bibliografico consultato sia stato di fondamentale apporto, è
necessario consegnare alla biblioteca, nel più breve tempo possibile,
un resoconto di quanto fatto.
-
Se il materiale concesso in
prestito è riportato in biblioteca in ritardo, la persona interessata
è esclusa del prestito per i successivi 60 giorni. Se il materiale
fornito è reso gravemente danneggiato o va addirittura smarrito,
l'utente è tenuto a fornirne alla biblioteca una copia nuova o, qualora
ciò non fosse possibile, a risarcire la SEM del corrispettivo valore in
denaro, determinato in base ai correnti parametri di mercato.
-
Al momento dell'eventuale
trasferimento di un socio SEM presso altra sezione, la segreteria lo
comunica alla Commissione Biblioteca, per verificare che il socio stesso
non abbia ancora in prestito volumi. In tal caso il socio è obbligato a
restituire tutti i volumi in oggetto.
|